Un giovane imprenditore scommette sull’accoglienza e sulla valorizzazione del Gennargentu, con il sostegno del GAL Barbagia Mandrolisai Gennargentu.
Da una famiglia di imprenditori, a un sogno legato alla montagna e al turismo.
La storia di Alberto Peddio, di Desulo, è quella di un giovane che guarda al futuro partendo dal legame con il proprio territorio. Appassionato di sci e viaggiatore curioso, conosce bene il Trentino e le dinamiche del turismo alpino, realtà che lo hanno convinto che anche a Desulo ci siano potenzialità ancora inespresse.
“Credo molto nello sviluppo turistico della montagna – racconta – ma per farlo servono servizi, infrastrutture e soprattutto una rete tra chi ci vive e lavora”.
Con questa convinzione ha deciso di muovere i primi passi: la ristrutturazione di un appartamento di sua proprietà, due stanze nel rione di Asuai, nella parte bassa del paese. Un progetto che per lui è il punto di partenza, la base su cui costruire una nuova offerta di accoglienza.
Ad incoraggiarlo anche i riscontri diretti dei visitatori incontrati in paese. “Mi ha colpito – racconta – scoprire che ci sono turisti che vengono qui appositamente in inverno per salire sul Bruncu Spina, godersi la neve e magari nello stesso giorno affacciarsi sul mare”.
Fondamentale in questo percorso è stato il sostegno del GAL Barbagia Mandrolisai Gennargentu, che gli ha dato non solo un aiuto economico ma anche uno stimolo concreto per trasformare in realtà un’idea rimasta per anni nel cassetto. “Il GAL mi ha dato la spinta per crederci – spiega – perché da soli, qui, è difficile”.
Per Alberto un paese diventa davvero turistico solo quando si investe, e invita i suoi concittadini a fare altrettanto. “A Desulo manca ricettività, c’è bisogno di chi crede nel turismo.
Se si comincia a investire insieme, i risultati arriveranno”.
La sua sfida è appena iniziata, ma lo spirito è chiaro: riportare a Desulo quell’energia che ha visto altrove, convinto che anche le montagne del Gennargentu possano diventare un luogo capace di attrarre viaggiatori, offrendo esperienze autentiche e radicate nella vita del paese.
Testi: Giulia Eremita; Video: Gianluca Flore
Iniziativa finanziata dal Programma di sviluppo rurale per la Sardegna 2014-2022; Organismo responsabile dell’Informazione: Gal Distretto Rurale Barbagia Mandrolisai Gennargentu; Autorità di Gestione: Regione Sardegna-Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro Pastorale; Sottomisura: 19.2 “Sostegno per l’esecuzione delle operazioni nell’ambito della strategia di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo – Azioni di Sistema (CUP: H58H25000280009)
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