Quattro progetti che rafforzano le comunità locali attraverso servizi, socialità e legami umani
Con questa seconda tappa del nostro percorso di condivisione vogliamo raccontare come i progetti sostenuti dal GAL Barbagia Mandrolisai Gennargentu (BMG) non siano solo strumenti di crescita economica, ma veri e propri cantieri di inclusione, benessere e socialità.
Se nel primo numero abbiamo esplorato esperienze legate all’innovazione e al radicamento nei territori, oggi il filo conduttore è chiaro: i servizi e le relazioni possono diventare motori di sviluppo, soprattutto nelle aree interne.
Quattro storie diverse, accomunate dallo stesso obiettivo: migliorare la vita delle persone e rafforzare le comunità.
Dare tempo e valore: quando la cura diventa comunità
Davide Costeri – Gavoi
“Con gli anziani non è solo lavoro: è uno scambio reciproco che arricchisce tutti.”
Educatore e animatore sociale, Davide ha scelto di dedicarsi agli anziani del suo paese, creando attività di socialità, movimento e memoria collettiva. Con il sostegno del GAL ha potuto rafforzare i servizi e dare continuità a un impegno che unisce generazioni.
Natura, animali e inclusione: il parco dove tutti trovano spazio
Il Poderetto di Eleonora Manca – Atzara
“Gli asini sardi sono piccoli, dolci e perfetti per attività inclusive e di pet therapy.”
Ad Atzara prende vita un parco eco-sociale che mette insieme natura, animali e persone. Il Poderetto è uno spazio pensato per laboratori, turismo esperienziale e attività inclusive, con gli asini sardi come protagonisti di un percorso di pet therapy unico in Sardegna.
Scopri il progetto Il Poderetto
La musica che unisce: educazione, terapia e creatività in Barbagia
Studio Sonu – Gianfranco Delussu e Mauro Medde, Gavoi
“La musica è formazione, terapia, creatività e produzione. Qui vogliamo radicarla come servizio stabile.”
Un progetto che abbraccia la musica a 360 gradi: educazione, musicoterapia e produzione professionale. Sonu nasce come spazio per i giovani, ma si apre anche a percorsi terapeutici e creativi, dimostrando come la musica possa diventare un servizio stabile per la comunità.
Approfondisci la storia di Sonu
Radici che innovano: un futuro sostenibile in Barbagia
Sa Raichina di Giampietro Marratzu – Sarule/Olzai
“Non è un ritorno indietro, ma un fatto di radici: qui costruiamo futuro.”
Psicologo e allevatore, Giampietro ha riportato innovazione nell’azienda di famiglia, investendo in soluzioni contro la siccità e immaginando un futuro che integra allevamento, fattoria sociale e apertura turistica. Un ritorno alle radici che guarda lontano.
Leggi l’articolo su Sa Raichina
Inclusione, benessere e relazioni: sono queste le parole chiave che emergono da queste quattro esperienze. Progetti che dimostrano come, anche nei paesi della Barbagia, sia possibile generare valore sociale ed economico attraverso la cura delle persone e delle comunità.
Il GAL BMG continuerà a raccontare questi percorsi, perché ogni storia è un tassello di un mosaico più grande: quello di un territorio che crede nel proprio futuro.
Iniziativa finanziata dal Programma di sviluppo rurale per la Sardegna 2014-2022 Organismo responsabile dell’Informazione: Gal Distretto Rurale Barbagia Mandrolisai Gennargentu Autorità di Gestione: Regione Sardegna-Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro Pastorale Sottomisura: 19.2 “Sostegno per l’esecuzione delle operazioni nell’ambito della strategia di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo – Azioni di Sistema (CUP: H58H25000280009)