Presentati a Nuoro i risultati del progetto “Sardegna Il Cuore”

Venerdì 26 luglio, alla Camera di Commercio di Nuoro, sono stati presentati i risultati di animazione territoriale dal 2023 ad oggi, con un centinaio di incontri che hanno coinvolto oltre 90 imprese su 53 comuni nelle tre province (NU, OT, SU), per capire quale fosse l’offerta distintiva del territorio e come mettersi insieme per renderla fruibile e attraente per il viaggiatore.  Dopo aver stabilito i requisiti minimi di accoglienza con la Carta di Qualità del Turista per ogni categoria (ricettivo, ristorazione…) è stata lanciata ufficialmente l’App turistica di promozione – gratuita e disponibile negli store Android e iOS che aiuta ad orientarsi nel cuore della Sardegna tra le attrazioni, gli eventi e le imprese agricole e artigiane, anche con l’aiuto di un assistente di intelligenza artificiale. Promossa tra gli operatori e i comuni già negli scorsi mesi, l’applicazione promette di diventare la “Bussola Digitale” del nuovo turismo dell’interno della Sardegna, con un focus sugli eventi calendarizzati già fino alla fine dell’anno.

Ilenia Vacca, presidente del GAL BMG, durante la presentazione dei risultati ha ricordato agli operatori – una cinquantina in sala – che senza la partecipazione delle comunità non sarebbe stata possibile la buona riuscita del progetto e che questo sara’ ancora piu’ importante per le prospettive future. Anche per Claudia Sedda, direttore del GAL BMG, l’output piu’ importante di tutto il percorso e’ stato quello di “aver acquisito consapevolezza di ciò che possiamo diventare”. Con l’augurio, affinché “tutto questo non fosse un punto di arrivo, ma di partenza, poiché il meglio deve ancora venire”, aggiunge Sedda. Per il futuro, “sara’ ancora piu’ fondamentale superare la frammentazione territoriale e rafforzare l’aggregazione dei soggetti che propongono e mettono insieme l’offerta turistica” – aggiunge Francesca Citroni, Direttore del GAL Barigadu Guilcier. “Sappiamo che c’e’ ancora molto da fare, ma partiamo da basi solide: abbiamo avvicinato le imprese agli strumenti digitali, – laddove c’e’ ancora un bel gap sull’utilizzo degli strumenti – e oggi abbiamo anche un calendario di eventi nell’app – anche inediti – pianificato fino alla fine dell’anno, sembra una cosa scontata, ma non lo e’”.

Il progetto di Sardegna, il cuore “indica la strada per le imprese per collaborare, mettere insieme e aggregare anche progetti simili con obiettivi comuni, e – fondamentale – ottenere un ritorno economico per le imprese, laddove l’assessorato al Turismo non riesce ad intervenire”, aggiunge Agostino Cicalo’, presidente della CCIAA di Nuoro. Con l’auspicio che si possa “lavorare per una gestione coordinata e integrata dell’esistente e di questi progetti”.  Enrico Mulas, direttore del Servizio supporto direzionale di Sardegna Ricerche, ha ripercorso l’articolato percorso del bando “Sardegna, un’isola sostenibile”, partito nel 2019. Bando che ha dato la possibilita’ al progetto delle Barbagie di svilupparsi e portare i risultati raggiunti “cosa non semplice considerata la grande difficolta’ a creare reti territoriali durante il periodo della pandemia, – aggiunge Mulas – ma nonostante ciò, grazie alla pazienza e al lavoro di tutti, siete riusciti ad andare avanti e a portare ottimi risultati”.

All’incontro è intervenuto anche Diego Corrias, delegato dalla Presidenza della RAS, che ha ricordato i Gruppi di azione locale (Gal)  siano player importanti e strategici per la Regione per mettere a terra i progetti e raggiungere obiettivi piu’ ampi e ha ricordato che le prossime opportunità di sostegno finanziario “mirano a supportare, in termini di capacità amministrativa, tutti i soggetti che dimostrano di generare ricadute positive sul territorio.”

L’interfaccia dell’applicazione di Sardegna, il Cuore, disegnata proprio come una bussola dalla software house Radix srl – spin off del CRS4, consente di muoversi tra sei quadranti: paesi, natura, archeologia e storia, arte e cultura, produzioni locali, alloggi e ristorazione, collocate nei quattro punti cardinali. Nei punti di interesse inseriti in mappa, tra luoghi di culto, siti archeologici, musei, monumenti naturali, ma anche punti ristoro e alloggi. “Tutti i contenuti sono fruibili in modalita’ touch, – spiega Maurizio Orgiana, Temporary Manager del progetto – ma anche con l’ausilio di un assistente AI che consente di dialogare con i contenuti, eventi, punti di interesse, informazioni e curiosità dal territorio“.

“La Bussola digitale è un’applicazione mobile concepita come principale punto di accoglienza, orientamento e pianificazione per il visitatore – dice Claudia Sedda, direttrice GAL BMG – : una vetrina informativa e promozionale del territorio che mira a costruire un’offerta omogenea a 360°”.

“Dal lancio in beta, abbiamo coinvolto tutti i territori per la formazione sul backend dello strumento, ma soprattutto sul popolamento di contenuti che organizzano la moltitudine di espressioni in esperienze, anche inedite”- afferma Maurizio Orgiana, Temporary Manager del progetto.

“L’ambizione della bussola digitale è quella di poter attirare l’attenzione di nicchie di mercato come il turismo culturale o, più specifico, archeologico oppure quello attivo, ma allo stesso tempo diamo la possibilità a tutti di costruirsi itinerari cross-tematici- dichiara Ilenia Vacca, Presidente del GAL BMG“Il turista nel diventare parte attiva del progetto contribuirà alla valorizzazione delle risorse culturali e ambientali”, aggiunge Vacca.

“Nel percorso partecipativo dei GAL presenti nel partenariato- dichiara Francesca Citroni, direttore del GAL Barigadu Guilcer-è emersa l’esigenza di dare continuità al progetto Sardegna Il Cuore. Nella programmazione 2023-2027, il progetto di cooperazione interterritoriale “Sardegna il cuore II” consentirà, tra le altre cose, l’adesione di nuovi operatori, la traduzione dei contenuti in lingua inglese e sarda, l’implementazione di nuove funzioni/sezioni della App e del portale e la partecipazione ad una Fiera del turismo internazionale”.

SU “SARDEGNA, IL CUORE”:

Sardegna, il cuore è un progetto finanziato da Sardegna Ricerche nell’ambito della Linea A del Progetto complesso Turismo, cultura e ambiente “Sardegna, un’Isola sostenibile” e mira a organizzare e promuovere l’offerta turistica delle regioni storiche delle Barbagie, Sarcidano, Barigadu e Guilcer. Il partenariato del progetto è costituito dal GAL BMG (capofila),  il GAL Barigadu Guilcer, la Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo (che si avvale della collaborazione del GAL Sarcidano Barbagia di Seulo), la Camera di Commercio di Nuoro, la Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai, la Provincia di Oristano, la Provincia del Sud Sardegna, il Consorzio per la promozione degli studi universitari nella Sardegna centrale e l’Unione dei Comuni Barbagia.

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