Comunicato del Consiglio di Amministrazione del GAL BMG

Il Consiglio di Amministrazione del GAL BMG risponde all’ennesimo attacco sui social media e, in particolare, al videomessaggio in cui Alessandra Todde, viceministro pentastellato dello sviluppo economico, lancia accuse pesantissime verso la politica locale del nostro territorio e verso il GAL BMG, dimostrando di non conoscere i fatti e senza, peraltro, aver mai interloquito né con il Presidente né con il Consiglio di Amministrazione del GAL BMG.

Da più di sei mesi il Consiglio di Amministrazione del GAL BMG è vittima di una campagna mediatica di discredito, calunnia e diffamazione.

Tutto inizia con la rimozione per giusta causa della ex Direttrice dall’incarico di Direttore Tecnico del GAL BMG. Il provvedimento è stato adottato dal CDA a causa di gravissimi inadempimenti riscontrati nel suo operato.

Da allora sono partite insinuazioni, illazioni e accuse esplicite che, di volta in volta, descrivono il CDA del GAL BMG come maschilista, ottuso, legato a logiche di clientelismo e assistenzialismo, prepotente e colluso.  Il contenuto dei post pubblicati, a partire dal mese di gennaio, sulla Pagina Facebook “Gente di Academy”, in particolare, supera l’esercizio del diritto alla libera manifestazione del pensiero e si caratterizza, oltre che per la sua natura denigratoria e diffamatoria, per il disegno di più persone volto a ostacolare la regolare amministrazione e gestione del GAL BMG.

Spiace constatare che anche la viceministra si sia prestata a questo disegno.

Il provvedimento di revoca dell’incarico è stato impugnato dalla ex Direttrice dinnanzi al Tribunale di Oristano con richiesta di risarcimento del danno. Il GAL si è costituito in tale procedimento e, dopo approfonditi accertamenti, ha richiesto alla ex direttrice il ristoro di tutti i danni subiti.

Il Consiglio di Amministrazione, al contrario di quanto asserito, ha sempre agito nella massima trasparenza, nell’interesse del territorio e della collettività e nel pieno rispetto della legge, dello statuto, del regolamento e del Piano di Azione del GAL BMG.

E, proprio a tal fine, ha segnalato alla Procura della Repubblica gravissime irregolarità che hanno comportato, tra le altre cose, l’annullamento in autotutela di un bando.

Nella sua prossima visita in Sardegna, saremo lieti di fornire alla Viceministra, che non abbiamo mai avuto il piacere di incontrare a Tiana e in Barbagia, tutte le spiegazioni e gli elementi utili per avere una visione della questione obiettiva, veritiera e completa.

Il CDA ha sempre adottato e continuerà ad adottare tutte le misure necessarie per la tutela della fondazione, dei consiglieri, dei soci e del territorio.

Il Consiglio di Amministrazione del GAL BMG

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